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Codice Etico per l'Organizzazione di eventi

CODICE ETICO PER L’ORGANIZZAZIONE DI EVENTI (CEpOE) di SIPMeL

Approvato dal Consiglio Nazionale (04/06/2018, Roma)

  1. SIPMeL ritiene che lo scambio informativo e formativo dei meeting (congressi, convegni, corsi residenziali) con il suo portato di interrelazione personale sia insostituibile per la crescita culturale ed operativa dei professionisti, affrancandoli dalla autoreferenzialità e dal provincialismo, anche nell’era contemporanea dove FAD, social network e nuove tecnologie (realtà virtuale e realtà aumentata) hanno largo spazio nella formazione.
  2. SIPMeL, come sua tradizione, costruisce i meeting secondo i principi di autonomia ed indipendenza, evidenza scientifica, formazione continua, trasparenza e sobrietà.
  3. Commissione Formazione, GdS e Comitato Scientifico collaborano con Presidenza e rappresentanti delle Articolazioni e Regioni alla definizione, attuazione e verifica del Piano Formativo Annuale della SIPMeL, secondo competenze e in stretta sinergia.
  4. SIPMeL gestisce direttamente o tramite PCO i principali meeting nazionali, interregionali, regionali e locali.
  5. In questo quadro, SIPMeL conforma le proprie attività di meeting alla Normativa ECM e alle indicazione del Codice Etico dell’Industria (CMT).
  6. In particolare si attiene, anche quando non obbligatorio, ai criteri generali di CMT e alle regole per i grant e donazioni.
  7. Per quanto riguarda le modalità di supporto dell’Industria, fatte salve le tradizionali forme di sponsorizzazioni, pubblicità ed esposizione di MC, SIPMeL intende offrire diverse tipologie di grant educazionali: A) solo iscrizione all’evento; B) iscrizione all’evento e pernottamento (B/B) per le notti di durata dello stesso; C) iscrizione all’evento, pernottamento (B/B) per le notti di durata dello stesso e viaggio dalla sede di residenza a quella dell’evento.
  8. Per quanto riguarda la selezione dei partecipanti ai meeting, fatto salvo il diritto delle Aziende di indicarne la tipologia generale, i criteri generali (che andranno di volta in volta opportunamente modulati sulla base della rilevanza, obiettivi e modalità formative) saranno i seguenti:
    1. Sarà garantita una prevalente presenza dei soci SIPMeL, la cui durata di associazione sarà elemento rilevante, che abbiano un riconoscibile curriculum scientifico e formativo; che svolgano o abbiano svolto funzioni di rappresentanza democratica all’interno della Società; che siano impegnati nelle attività formative, di ricerca e di studio e/o che abbiano partecipato attivamente agli ultimi congressi nazionali o regionali (es. poster e/o relazioni); che abbiano contribuito all’attività e alla gestione del sito, del social network e della rivista societaria in maniera continuativa o anche episodica (es. la pubblicazione di un articolo); che abbiano partecipato, anche temporaneamente, a comitati, commissioni e panel societari; che manifestino, tramite i mezzi che saranno approntati, il desiderio di partecipare all’evento, meglio se in forma attiva (es. poster). Una quota sarà riservata ai soci con meno di 40 anni. Nella selezione dei partecipanti sarà osservato un equilibrio di rappresentanza multiprofessionale e multidisciplinare, geografico e di caratteristiche organizzative (territorio, ospedali di diversa complessità, università).
    2. Dato l’interesse si SIPMeL a rappresentare un forum della complessità della Medicina di Laboratorio, sarà garantita un’adeguata presenza di attori e stakeholder della disciplina e di opinion-maker, anche non iscritti alla Società, sulla base del loro curriculum scientifico e formativo, della rilevanza del loro operato nelle discipline e nell’organizzazione dei laboratori e della rappresentatività geografica, gestionale e/o di innovazione tecnologica, scientifica ed organizzativa. Questa modalità si iscrive altresì nella logica della cooptazione di forze positive per la vita della Medicina di Laboratorio e della Sua Società Scientifica.
  9. La selezione dei partecipanti, di norma, è a carico della Segreteria Scientifica o del Comitato Scientifico, sentite le direttive della Presidenza, in particolare per quanto attiene il Congresso Nazionale e i Congressi Interregionali.