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Lancet pubblica i risultati di fase 3 del vaccino Sputnik V

03/02/2021

Il vaccino Gam-COVID-Vac, conosciuto anche come Sputnik V, è stato testato in 25 ospedali e policlinici di Mosca tra settembre e novembre 2020. Poco meno di 15.000 volontari (dei quali 1611 ultrasessantenni) hanno ricevuto il vaccino e 4902 hanno ricevuto il placebo (il tampone del vaccino)1.

A partire dal giorno della seconda dose di vaccino, il trial ha riportato 16 cases di Covid-19 nel gruppo vaccino (0.1%) e 62 casi (1.3%) nel gruppo placebo. Tuttavia i volontari sono stati testati con metodo PCR per Covid-19 quando hanno riportato sintomi. L'efficacia quindi include solo i casi sintomatici.

L'efficacia generale è quindi pari al 91.6%. Suddividendo i risultati per età, lo studio riporta un'efficacia del 91.8% negli over 60, del 92.7% nella fascia di età 51-60, del 91.3% nella fascia 41-50, del 90.0% nella fascia 31-40 e del 91.9% in quella 18-30.

Il vaccino utilizza una tecnologia simile a quello di Oxford AstraZeneca e quindi appartiene alla categoria dei vaccini a vettore virale. Le due dosi utilizzano tuttavia differenti vettori virali. Entrambi i vettori della prima e seconda dose veicolano il gene per l'intera proteina spike del SARS-CoV-2.

1. Logunov DY, Dolzhikova IV, Shcheblyakov DV, et al. Safety and efficacy of an rAd26 and rAd5 vector-based heterologous prime-boost covid-19 vaccine: an interim analysis of a randomised controlled phase 3 trial in Russia. Lancet. 2021. www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(21)00234-8/fulltext